Lo scarabocchio di Cinzia Nazzareno
Titolo: Lo scarabocchio
Autore: Cinzia Nazzareno
Editore: Bonfirraro
Genere: Narrativa
Anno: 2017
Pagine: 244
Prezzo: 16,90€
RECENSIONE
Cari lettori,
ho appena terminato di leggere "LO SCARABOCCHIO" di Cinzia Nazzareno, edito da Bonfirraro.
Questo romanzo tratta un tema oggigiorno molto delicato:
la consapevolezza di essere nato nel corpo sbagliato e la voglia di cambiare la propria vita.
In questo libro viene raccontata la storia della famiglia Aletta che attraverserà un periodo davvero difficile a causa dell'ultimogenito Gianni: lui in realtà non è un lui, perché nel suo profondo sa di essere una lei.
Ce la farà a realizzare il proprio sogno di diventare una donna fino in fondo?
Ho adorato questa vicenda che è risultata intensa e narrata con ritmo incalzante.
Come scrive l'autrice stessa: è una storia dolce e allo stesso tempo triste!
Ho apprezzato particolarmente la scelta del tema, molto attuale e costante motivo di discussione. Lo stile è semplice e leggero, con qualche frase scritta in dialetto, ma facilmente comprensibile. Impossibile non affezionarsi ai protagonisti descritti in maniera dettagliata: sembra quasi di conoscerli realmente!
Porgo i miei complimenti alla scrittrice per aver scritto un romanzo molto ben riuscito. Ringrazio tanto la casa editrice Bonfirraro per avermi inviato una copia e avermi permesso di leggere questo capolavoro. Grazie!
TRAMA
Olmo è un piccolo borgo della Sicilia degli anni ’70. È qui che vive la famiglia, apparentemente felice, di Filippo Aletta. Soltanto l’ultimogenito, lo strano e tormentato Gianni detto “Genny”, desta alcune preoccupazioni.
Quando una notte, nel fienile, il padre lo scorge in atteggiamenti equivoci con lo sgorbio del villaggio, prende coscienza con amarezza della sua vera identità sessuale di donna intrappolata nel corpo di un ragazzo e, in preda a una crisi di nervi, lo caccia da casa e gli intima l’immediato trasferimento a Roma. È lì che l’ingenuo Genny spera di incontrare il vero amore…
Con una struttura a cornice che apre, pervade e chiude il racconto e che ne rivelerà il messaggio più profondo, la storia è il crudele affresco di una società cieca e bigotta, pervasa da infiniti pregiudizi nei confronti della “diversità”, e prosegue con travolgenti colpi di scena, fino a giungere a uno struggente finale mozzafiato.
AUTRICE
Cinzia Nazzareno è laureata in Scienze Politiche e specializzata in Didattica del Sostegno. Dopo aver peregrinato in giro per l’Italia, attualmente insegna a Niscemi, dove vive con la sua famiglia. Nei suoi scritti il paese d’origine, dove ama rifugiarsi per concentrare i suoi pensieri, è divenuto Olmo, luogo di ispirazione per tante storie. Lettrice bulimica, risente dell’influenza delle grandi scrittrici siciliane - Simonetta Agnello Hornby, Giuseppina Torregrossa, Emanuela Ersilia Abbadessa - che portano sulla carta profumi e sapori dell’isola.
Il suo debutto letterario è legato a “Il sole in fondo al cuore”, romanzo d’esordio salutato da lusinghieri consensi della critica e dei lettori proprio per la sua impronta femminista e intimista.
“Lo scarabocchio” è la seconda prova d’autore.


